DaVinci Resolve 21 è finalmente disponibile nella sua versione finale, e Blackmagic Design ha consegnato uno degli aggiornamenti più importanti degli ultimi anni per la piattaforma. L’espansione più evidente riguarda l’introduzione della nuova Photo Page, una feature che porta il motore di color grading node-based di Resolve anche alla fotografia still, aprendo scenari completamente nuovi per i professionisti che lavorano su immagini statiche.
La rivoluzione della Photo Page in DaVinci Resolve 21
La Photo Page rappresenta un cambio di paradigma significativo. Non è semplicemente un modulo di editing fotografico aggiunto di fretta: consente ai colorist e ai creativi di applicare lo stesso flusso di lavoro node-based che conoscono dal lato video alle immagini statiche. Questo significa automazione completa, correzione colore multi-layer, e la possibilità di costruire catene di processing complesse come fareste in un grading bay professionale. Per chi già padroneggia Resolve, l’integrazione sarà immediata; per i fotografi che arrivano da altre piattaforme, è una curve di apprendimento accettabile data la versatilità guadagnata.
Krokodove e oltre: 100 nuovi tool Fusion
Sul fronte motion graphics, l’integrazione di Krokodove porta oltre 100 nuovi strumenti direttamente in Fusion. Krokodove, noto nell’industria per la sua libreria di nodi avanzati, è ora parte integrante del workflow: significa accesso a tool specializzati per effetti complessi, particle systems più sofisticati, e manipolazioni geometriche che prima richiedevano passaggi esterni. Non è uno feature creep fine a se stesso—è un consolidamento della posizione di Resolve come piattaforma all-in-one credibile anche per la motion graphics seria.
L’espansione del keyframing su Cut e Edit pages aggiunge ulteriore controllo temporale, permettendo animazioni più fluide e transizioni gestibili direttamente nelle pagine di editing senza dover saltare continuamente in Fusion.
RAW support allargato: Canon CR3 e Sony Burano V3
Blackmagic ha significativamente ampliato il supporto ai codec RAW nativi. Il riconoscimento di Canon CR3 e Sony Burano V3 è particolarmente rilevante: gli utenti di fotocamere professionali Sony e Canon entry-level cinema potranno ora decodificare RAW direttamente in Resolve senza conversioni intermedie, mantenendo la qualità e velocizzando il flusso di lavoro. Questo abbassa ulteriormente le barriere d’ingresso per i piccoli studi che vogliono lavorare con catture RAW ad alta fidelità.
Il pacchetto di refinement prosegue con migliorie sparse ma significative su Fairlight (l’engine audio di Resolve), editorial tools, e correzione del colore. È il tipo di aggiornamento che non fa gridare “wow” sui social, ma che nei workflow reali fa davvero la differenza.
DaVinci Resolve 21 è disponibile gratuitamente nel versione Studio, con opzioni di licenza perpetua o abbonamento. Per chi lavora nella postproduzione seria, questo aggiornamento è un must-have.
Leggi anche: Panasonic LUMIX L10: la risposta video al FUJIFILM X100VI · Nikon ZR CTL: L’app che potenzia il controllo remoto
Fonte: CineD
